Pechino e Shanghai Vegan Food Tour - Street food


Nei post precedenti vi ho parlato di quello che abbiamo mangiato nei nostri quindici giorni a Pechino e a Shanghai. Vi ho parlato di come viene percepito il veganismo nelle città che ho visitato e ho cercato di spiegarvi come riuscire a mangiare 100% vegetale cosa che, ripeto, nelle due grandi città che ho visitato io è stato abbastanza semplice, ma non è detto che sia così anche nel resto del Paese, poichè il termine "vegano" è praticamente sconosciuto e, come se non bastasse, c'è lo scoglio della lingua. Tuttavia con un po' di studio ed organizzazione penso che sia possibile mangiare vegetale ovunque; magari non sempre con tanta scelta, magari non sempre al top, ma a mio modesto parere è possibile.

Vediamo adesso un altro aspetto che reputo importante e che cerco di non farmi mai mancare, laddove possibile: lo street food. Lo avete capito: uno degli aspetti che più mi piacciono di un viaggio é scoprire la cultura di un paese attraverso il cibo. E penso che il cibo più indicato a questo scopo sia lo street food. Purtroppo non sempre alimentazione vegana e street food vanno d’accordo, in quanto molto cibo di strada ( non parlo solo di cibo cinese, eh! Vale per qualunque altra parte del mondo, Italia compresa ) prevede l'utilizzo di ingredienti di origine animale ( esempi italiani: il panino con la milza in Sicilia, gli arrosticini in Abruzzo, le arancine palermitane e via dicendo ). A volte esistono delle versioni veganizzate di street food tradizionalmente non veg ( a Berlino, ad esempio, avevo trovato la versione veg del currywurst e a Seoul quella del corn dog ) ma non è la regola. Però posso dire che in ogni mio viaggio, poco o tanto, qualcosa di tipico e vegan ( o naturalmente veg o veganizzato ), l'ho sempre trovato. Tornando a Pechino e a Shanghai, siamo stati abbastanza fortunati perché molte preparazioni sono già vegane di per sé e, altre, le abbiamo trovate veganizzate. Purtroppo non sono riuscita ad assaggiare tutto quello che mi ero prefissata ( magari ve lo scrivo a fine post ) perché lo stomaco è uno, però abbiamo trovato parecchie cose interessanti.

Vediamole

PECHINO

1) Bingfen: (冰粉) é un dolce in realtà originario della Cina sudoccidentale in province come Sichuan, Guizhou e Yunnan, ma che noi abbiamo mangiato in una caffetteria sotto alla Muraglia. È servito in una ciotola di gelatina trasparente fredda, tradizionalmente fatta con i semi della pianta Nicandra physalodes o con radice di konjac. La gelatina può essere condita con frutta fresca (per noi anguria) e secca, bacche di goij, fiocchi di haw (olivello spinoso) e biancospino. Viene poi irrorata con uno sciroppo di zucchero delicatissimo. Vi assicuro che con il caldo e dopo la faticaccia sulla Muraglia, é stato una manna dal cielo. Gli darei un bel 9!


2) Dolce di riso glutinoso ricoperto di sesamo nero. Questo lo abbiamo trovato il primo giorno, a Pechino, e poi lo abbiamo anche rivisto. Era un semplicissimo dolce di riso glutinoso ( la farina di riso glutinoso, o il riso glutinoso in chicchi viene usato tantissimo anche in Cina! ) ricoperto di sesamo nero e ripieno di burro di arachidi.

Deve piacere. Io adoro i dolcetti di riso glutinoso (che generalmente sono vegani ma controllate sempre. Noi abbiamo “chiesto”), ma chi ama i dolci più tradizionali ( della nostra tradizione, intendo ) potrebbe rimanere deluso.


3) Douzhi (latte di fagioli mungo fermentati ) . In Cina si usa berlo a colazione, accompagnato da frittelle, ed i cinesi ne vanno matti, tant'è che vendono delle box con douzhi, frittella e budino al latte. Per me, onestamente, è imbevibile: ha un sapore a metà tra il succo di crauti e il....succo gastrico. Voto: inclassificabile, ma era un'esperienza da fare.


SHANGHAI
4) Siamo riusciti a trovare uno stand di street food interamente veg all'inizio del bazar della Old City. Se non erro è la versione "take away" di un ristorante vegetariano poco distante ( Si chiama Chunfeng Songyuelou (Yuyuan Garden Shopping Mall Shop) ed è qui: ShanghaiHuangpuBailing Road No.23 (Yuyuan Garden Subway Station Entrance & Exit 7 Pedestrian 400 Meters) Siamo tornati un sacco di volte ed abbiamo assaggiato un po' di tutto. I più gettonati sono stati, ovviamente, i bao: Bao al the verde ripieno di spinaci e tofu, un altro con un ripieno piccante che avrebbe dovuto imitare il granchio, un altro ripieno di pasta di fagioli rossi. Erano tutti ottimi. Ancora, abbiamo assaggiato uno Shao mai, un raviolo ripieno di riso glutinoso. Tradizionalmente contiene carne, ma questo era veg e all’interno, se non erro, aveva oltre al riso dei fagioli rossi. Buonissimo. Altro piatto tipico cinese, che si mangia soprattutto il occasione del Dragon boat festival, é il Zongzi (粽子), un fagottino di riso glutinoso avvolto in foglie di bambù o di canna. Ci sono varie versioni: solo riso, con la carne, dolce…
Nel nostro baracchino di fiducia c’era la versione dolce con pasta di fagioli rossi dolci, datteri di giuggiola e castagne zuccherate. Altro cibo tipico di Shanghai è il Cong You Bing (葱油饼), una frittellona con erba cipollina che viene servita in ogni banchetto.
Noi l’abbiamo presa nel solito baracchino ma la versione tradizionale dovrebbe già essere vegana di per sé. Mi ha fatto impazzire, pur non essendo un’amante del genere.
Mi è piaciuta molto anche la pelle di tofu fredda.
Aveva la consistenza di una frittatina, ma era fatta dalla yuba, la pelle di tofu, insaporita con aromi ma molto delicata. Ottima!
Ultimo ma non ultimo, altro piatto tipico: lo Stinky tofu, ossia tofu puzzolente!
É un tofu fermentato e poi cotto, che emana effettivamente un “gradevole” odore di calzino sudato. Poi viene condito con olio piccante o salsa di soia. Onesta: andava provato ma va bene così. Odore a parte, non mi è piaciuto il sapore, troppo amarognolo. Giorgio, invece, che adora il sapore amaro, lo ha amato.

5) E veniamo ad un cibo non tipico ma che in viaggio mangio spesso ( ed è l’unica cosa che riconosco :Italian do it better ) il gelato! Trovarlo senza latte è stata un’impresa perché mettono il latte vaccino anche nei gusti di frutta, ma questo ci hanno assicurato che non lo aveva: era al biancospino ed era davvero buonissimo!!!!


Altro street food che avrei voluto provare:
- tanghulu (spiedino di frutta caramellata) 
- mia cha (面茶) una tipica e densa pappa salata cinese a base di farina di miglio, ricoperta da una ricca crema di sesamo. Entrambi sono naturalmente veg.

E siamo giunti alla fine di questo viaggio tra Pechino e Shanghai. Penso abbiate capito che le ho amate profondamente e spero di tornare presto in Cina, visitando altre città che sono sulla mia wish list. Se avete domande/consigli, sono sempre a disposizione sia qui che su Instagram
Ciao!


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