Cina 2026. Shanghai- consigli e itinerario


Dopo Pechino, eccoci a Shanghai. Premetto una cosa che non avevo detto nella parte precedente, ossia che da Pechino ci siamo spostati a Shanghai in treno ( ma lo avevo detto nella parte generale ). Siamo partiti dalla stazione di Pechino Sud ed arrivati a Shanghai in circa quattro ore e mezzo, con un treno ad alta velocità. Abbiamo speso circa 70 Euro a persona, che non è pochissimo, ma volevo fare in fretta: prendendo un treno non ad alta velocità o un notturno avrei speso molto meno. Tutte le informazioni sui treni ve le avevo date nel post generale: in ogni caso potete leggerle qui

Siamo partiti alle 11 puntuali e siamo arrivati a Shanghai verso le 15.30. Vi risparmio il racconto circa una serie di problemini che abbiamo avuto all'arrivo, ma tutto è bene quel che finisce bene, quindi procediamo.

Rispetto a Pechino, immensa e con siti immensi, Shanghai è più compatta. Attenzione: stiamo comunque parlando di una delle città più grandi al mondo, ma la sensazione di vastità che si percepisce a Pechino è qualcosa di incredibile, mentre a Shanghai le cose da vedere sono leggermente più concentrate. Prendete le mie parole con le pinze e non fatevi strane idee circa la sua grandezza, ma diciamo che se soggiornerete in un hotel in zona "centrale" avrete una buona possibilità di visitare le cose principali senza troppi Didi o metro. Non perché sia piccola, lo ripeto, ma perché i siti principali sono abbastanza ravvicinati. Sto parlando della meravigliosa Old City, dello Yu Garden, di People's Square, del Bund e della vivace East Nanjing road. Poi, ovviamente, se avete più giorni a disposizione ci sono mille altre cose da vedere e, anzi, sinceramente vi consiglio di non sottovalutarla e di non limitare la vostra visita a due, tre giorni come fanno molti. Shanghai è una città stupenda, dove si respira un'atmosfera internazionale. E' frenetica, luccicante, vivace, ma anche molto elegante. E' piena di centri commerciali e, fidatevi, se anche voi come me non li amate particolarmente, resterete stupiti da quanto sono grandi e belli. Inoltre sono una manna dal cielo quando piove. Ho amato immensamente Pechino e qualunque paragone sarebbe stupido, ma Shanghai mi ha preso una bella parte di cuore.

Ma vediamo, giorno per giorno, cosa abbiamo fatto e visto.

Old City


Giorno 1: Old City e Guardini del Mandarino Yu-Bund-East Nanjing road- People’s square- Wujiang road

Dopo colazione siamo partiti in direzione Città Vecchia di Shanghai, molto vicina all'hotel. E' una zona abbastanza turistica ma piena di fascino, soprattuto di sera. A parte i Giardini del Mandarino Yu, che sono a pagamento e vale la pena visitare, è molto bella la zona circostante, piena di negozi, bancarelle di street food, ristoranti e case da the. Ripeto: è molto turistica e forse non la zona migliore per trovare l'affare della vita, ma molto suggestiva e perfetta per qualche souvenir o un po' di street food ( anche veg..poi vi racconto ). La città vecchia si snoda intorno al City God Temple, molto bello. Dopo aver fatto un giro, mille foto e qualche acquisto, ci siamo diretti verso il Bund, un lungo viale che fiancheggia la riva sinistra del fiume Huangpu e fronteggia il quartiere degli affari di Pudong. Gli edifici sono in stile europeo e comprendono soprattutto hotel, banche e centri finanziari. Dopo qualche foto siamo entrati nella via dello shopping per eccellenza: East Nanjing road. E' un po' la Via Roma di Shanghai elevata all'ennesima potenza: ci sono centri commerciali immensi, negozi di ogni tipo ( Pop mart, Miniso, Adidas....), locali in cui mangiare e tanta gente. Tantissima. Una marea di gente. Abbiamo passeggiato un po', visitato qualche negozio, e poi siamo andati a pranzo in uno stand vegano in un centro commerciale. Dopo pranzo abbiamo proseguito verso la bella People's square, e poi siamo scesi verso Wujiang road, dove c'è uno degli Starbucks più belli al mondo e altri negozi. Tra una passeggiata e l'altra si era fatta ora di cena. Dopo cena abbiamo deciso di tornare sul Bund per vederlo illuminato e vi assicuro che è uno spettacolo stupendo! 

Tempio Jing'an

Giorno 2: Tempio Fazangjiang - Xintiandi- Fuxing park- Tianzifang e la concessione francese - Wukang building e wukang road - Tempio Jing’an - West Nanjing road -Piazza del Popolo

Dopo colazione siamo partiti in direzione Concessione francese, una zona controllata dalla Francia dal 1849 al 1946, oggi famosa per i viali alberati, i caffè e gli edifici in stile europeo. Prima, però, già che era sulla strada, abbiamo visitato il Tempio Fazangjiang, piccolo ed intimo dove peraltro venivano anche distribuiti pasti vegani a chi ne faceva richiesta! Primo quartiere della Concessione francese che abbiamo visitato è stato Xintiandi, zona alla moda in cui i locali cool si mescolano alle tradizionali case in pietra shikumen. Una visita al bellissimo parco Fuxing, curatissimo, e poi eccoci a Tianzifang, un dedalo di vicoletti pieni di botteghe di souvenirs, bar, negozietti: delizioso! Dopo pranzo ( da tutt'altra parte, ma ci siamo fatti portare da un Didi ) siamo andati verso il Wukang Building che ricorda un po' il Flatiron newyorkese. Da lì abbiamo iniziato a percorrere Wukang road, un viale alberato ricco di negozi, locali, cortiletti...forse una delle parti che mi è piaciuta di più anche se di "cinese" non ha nulla. Sembra, infatti, di essere in una città occidentale. Cammina cammina e con qualche deviazione siamo andati a visitare il bellissimo Tempio Jing'an, famoso per le sue cupole dorate che spiccano tra i grattacieli: uno spettacolo incredibile. Abbiamo percorso West Nanjing road, dove ci sono negozi di alta moda e siamo finiti in Piazza del Popolo, che il giorno prima non avevamo visto bene. E' molto grande e molto bella. E anche il nostro secondo giorno a Shanghai, dopo cena, si è concluso.

Oriental Pearl Tower

Giorno 3. Old city sotto la pioggia - Pudong sotto la pioggia- Centri commerciali per ripararsi dalla pioggia.

Ci siamo alzati e stava diluviando quindi, un po' scoraggiati, abbiamo fatto colazione, ci siamo messi i k way e siamo partiti in direzione Bund; prima però, un salto nella Old City che sotto la pioggia è decisamente suggestiva. L'idea era di percorrere il Bund fino all'ingresso del Bund Sightseeing tunnel, un tunnel sotto l'acqua che ti porta fino a Pudong. E' una cosa un po' tamarra ma divertente e se avete bambini è l'ideale. Non costa pochissimo ( mi sembra di ricordare circa 200 yuan a persona a/r ) ma è suggestivo perchè nei pochi minuti di percorrenza passerete in un tunnel con giochi di luce e suoni suggestivi: sembra davvero il futuro! Arrivati dall'altra parte, la zona finanziaria e moderna di Shanghai, abbiamo fatto qualche foto all'Oriental Pearl tower che a causa dell'umidità si vedeva solo a metà, e poi ci siamo buttati in uno dei tanti centri commerciali, perchè eravamo fradici e la pioggia non accennava a diminuire ma, anzi, veniva giù a secchiate. La cosa incredibile dei centri commerciali di Shanghai è che sono enormi, vere e proprie città! Infatti, tra due compere e pranzo, si era fatto pomeriggio e siamo usciti. Piovigginava ancora, ma decisamente andava meglio, umidità a parte. Abbiamo passeggiato ancora un po', poi abbiamo ripreso il Bund Sightseeing tunnel e siamo tornati dall'altra parte. Un salto in hotel ad asciugarci e poi siamo usciti per andare a cena vicino al tempio di Jang'an. Avremmo voluto tornare a piedi ma, indovinate, pioveva di nuovo e noi eravamo senza ombrello, quindi abbiamo preso la metro. Domani è un altro giorno!

1000 Trees

Giorno 4. Giardino delle sculture - Tempio del Buddha di Giada - 1000 trees - M50 art district - Pranzi e cene meravigliosi

Purtroppo la notte non ha portato via la pioggia.....anzi! Ma noi non potevamo fermarci, quindi via verso mille nuove avventure e, in particolare, verso il Tempio del Buddha di Giada. Prima, però, ci siamo incamminati verso la nostra meta e abbiamo visitato il Giardino delle sculture. Peccato per la pioggia battente, che ci ha anche fatto sporcare i pantaloni. Cammina cammina siamo arrivati al Tempio del Buddah di Giada, che è meraviglioso! Tra l'altro siamo stati fortunati perchè si stava svolgendo una cerimonia tutta al femminile: molto suggestivo. Intanto la pioggia era leggermente diminuita e così siamo andati verso l'M50 Art District, un distretto artistico in cui ci sono gallerie d'arte, locali, murales...Lì vicino, il famoso ( sui social ) 1000 Trees, un centro commerciale enorme che ha una particolarità: è interamente ricoperto di alberi! Molto carino, anche se lo abbiamo visto solo dall'esterno. Intanto si era fatta ora di pranzo: abbiamo preso un Didi e siamo andati in Nanjing road, nel centro commerciale con stand vegano in cui avevamo pranzato il primo giorno. Dopo pranzo abbiamo fatto ancora due passi e nel pomeriggio siamo tornati in hotel a vestirci, lavarci ed imbellettarci per una cena speciale. Ve ne parlerò.

Tempio Longhua


Giorno 5: Memoriale e tempio Longhua - Cattedrale di Sant’Ignazio - incrocio di Metrocity - parco Xujiahui - giretti vari 

La giornata è iniziata con il sole e, rincuorati, siamo andati a fare un giro nel memoriale di Longhua e, lì vicino, al Tempio. Entrambi sono molto belli e molto curati. Il Tempio è pieno di gatti paciocconi. Dopo la visita al tempio ci siamo diretti verso Xujiahui, una zona molto bella: in particolare sono da vedere la Cattedrale di Sant'Ignazio ( decisamente europea ) e il Parco Xujiahui, dove ci sono dei cigni neri. Dopo pranzo, con i mezzi siamo tornati nella zona di Wukang road ( che era decisamente la mia preferita ) e abbiamo fatto qualche giro e qualche acquisto ma, ahimè, nel tardo pomeriggio ha ricominciato a piovere. Cena e poi in hotel per il nostro ultimo giorno a Shanghai.

Giorno 6. Passeggiata lungo il Bund - Yuanmingyuan road - North Bund - Relax e shopping a Pudong - Cerimonia del the nella Old City - Ultimi saluti a Shanghai

Con il morale a terra per l'imminente partenza, abbiamo affrontato il nostro ultimo giorno a Shanghai, facendo la passeggiata del Nord Bund: incredibile come sembri di essere a Londra! In particolare Yuanmingyuan road ti porta davvero nella Londra coloniale e per un attimo ti scordi di essere dall’altra parte del mondo. La passeggiata lungo il Nord Bund è molto bella e dal Manner caffè potete farvi foto e video da influencers. Abbiamo poi deciso di tornare a Pudong per fare l'ultimo shopping e per pranzare. Ne abbiamo approfittato anche per un massaggio rilassante su una poltrona vibrante! Nel pomeriggio siamo tornati verso la Old City dove ci siamo tolti un ultimo sfizio: la cerimonia del tea. Abbiamo visto come si prepara un vero tea e ne abbiamo assaggiati 5 molto particolari. Un po' turistica, ma è un'esperienza da fare. Ci stavamo preparando per andare a cena quando, pressochè nello stesso istante,  a) ha iniziato a diluviare b) abbiamo scoperto che uno dei nostri voli di ritorno ( Francoforte-Milano ) era stato cancellato, e così anzichè partire da Shanghai il mattino seguente, saremmo partiti la sera seguente: avevamo quindi ancora una giornata quasi piena da passare in città. Un po' felici, un po' tristi e un po' agitati, siamo andati a dormire.
Oriental pearl tower da Nord Bund

Metà giorno 7. Varie ed eventuali.

Lufthansa ha deciso che dovevamo stare ancora una mezza giornata a Shanghai e allora abbiamo gironzolato senza meta e, soprattutto, senza poterci fare una doccia prima dell'arrivo in Italia perchè, ovviamente, non disponevamo più della camera dell'hotel. Abbiamo usato le ultime forze per scovare angolini non ben esplorati e per tornare nei luoghi del cuore, in particolare alla Concessione francese, tra Xintiandi e Tianzifang, a  Wukang road e zone limitrofe. Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto una merenda-cena nella Old City a base di street food vegano, siamo tornati in hotel a cambiarci i vestiti e a darci una lavata veloce, poi abbiamo preso un taxi che, sotto la pioggia battente, ci ha portati in aeroporto ( l'aereo era alle 23.50 ). Il volo di 13 ore è andato bene e abbiamo dormito abbastanza. Scalo di tre ore e mezza a Francoforte, dove abbiamo deciso di concederci un salto in lounge per farci almeno una doccia e riprendere sembianze umane, e poi eccoci sull'ultimo volo per tornare a casa.

Ciao Shanghia, ci rivedremo.

Tianzifang

E qui finisce il racconto, nel dettaglio, delle nostre giornate cinesi.
Pechino mi ha colpito nel profondo, ma mi è piaciuta tantissimo anche Shanghai. Mi sento di consigliarvi di non sottovalutarla e di dedicarle quanto più tempo possibile: è vivace, vibrante, con negozi stupendi, ma anche piena di parchi, templi, giardini meravigliosi.
Era il mio primo viaggio, quindi ho preferito limitarmi a queste due immense città, senza inserire troppe tappe, anche perchè come vi ho detto, le distanze sono importanti!
Se avete delle domande o degli argomenti che volete approfondire, sono qui per voi!

Nei prossimi Post vi parlerò del cibo ( veg ) e sì, ne avrò un bel po' da parlare.
Alla prossima.



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