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In viaggio con un vegano

Da un blog che si chiama "Veg out and about" e che, essenzialmente, vuole trattare di viaggi e di mondo vegano, cosa ci si può aspettare se non un post su come si comporta un vegano in viaggio? Credo, bene o male, di averne già parlato sia nel post del Giappone che in quello sull'organizzazione dei viaggi perchè, si sa, il cibo è un aspetto fondamentale di ogni viaggio, piccolo o grande che sia. Io non vado neppure a Torino senza sapere dove mangerò, figuriamoci se parto per una città nuova senza pianificare i pasti. Parafrasando una canzone di Battisti, "Tu Chiamala, se vuoi, ossessione" ma per me viaggiare senza porre attenzione e cura in ciò che si mangia, è un viaggiare a metà. Per questo, nel mio diario di bordo, segno minuziosamente i locali che vorrei provare, cerco su Internet, chiedo ad amici, leggo guide. Poi, se fa caldo, posso anche accontentarmi di pranzare con un gelato, ma quella gelateria devo averla scelta sulla base di recensioni e deve avere…

Un libro al mese: Il Cucchiaio Arcobaleno di Yari Simone Prete

Torino: cosa vedere, dove mangiare, come amarla ( aggiornato )

Come organizzo i miei viaggi? Piccolo vademecum

Veg out and about: cos'è e perchè